Roberta ZAMBON presso la CORTE DEL LUPO – Golferenzo

Roberta Zambon vive e lavora a Milano, sua città d’adozione. Eredita le sue inclinazioni artistiche dal padre pittore e dalla madre pianista.

Presso la Corte del Lupo di Golferenzo, Roberta Zambon presenta 2 opere, acrilici su tela:
Heavenly guardian / Il guardiano celeste – cm 100×150
Wild Consciousness / Coscienza selvaggia – cm 150×100

Heavenly guardian / Il guardiano celeste

Del primo che vede quale protagonista il lupo, della duplice percezioni che abbiamo del “fera lupum”, cacciatore spietato e pericoloso aggressore da un lato, capo branco saggio e protettivo dall’altro, la pittrice sceglie quest’ultima.
Ci segue col suo sguardo a prescindere dalla posizione da cui lo ammiriamo. Ma i suoi occhi non suscitano nello spettatore paura, terrore, anzi, lo rassicura in un certo senso.
E’ lo sguardo di un saggio, non di una fiera assetata di sangue.

Wild Consciousness / Coscienza selvaggia

Il secondo è il risultato del periodo pandemico. La natura ha approfittato della nostra assenza per riguadagnare spazio. Nelle città, erba, piantine, sterpaglie di varie dimensioni sono comparse lungo le strade, davanti alle vetrine dei negozi, ai bordi dei marciapiedi. Nei contesti urbani più piccoli, gli animali si sono spinti fino ai confini degli stessi, spesso arrivando a ridosso delle abitazioni,
In quest’opera sembra che siano loro ad avvicinarsi per poterci guardare, invertendo il processo che vede di solito l’uomo organizzarsi per poterli andare ad osservare.
I palchi dei cervi si smaterializzano trasformandosi in rami, gesto che la pittrice compie per ricordarci il carattere totalizzante della natura che racchiude l’animato come l’inanimato, un assoluto che, noi esseri umani, troppo spesso dimentichiamo.

Estratto da un’intervista all’artista

Il nuovo ciclo di opere che ho realizzato è incentrato sul tema della natura come “anima del mondo”, in una visione quasi panteistica . Una produzione che ho avviato in questi ultimi anni, in un momento storico che ha sottolineato l’importanza dell’ adeguamento al mondo della natura e alla necessità di vivere in simbiosi con essa, evitando di stravolgerne l’ equilibrio. Quest’ ultimo è fondamentale per la vita sulla terrà e per l’ arricchimento della propria anima che è più facile ritrovare nei luoghi selvaggi e incontaminati.
Tutti i miei lavori sono realizzati con fili che, oltre a dare matericità, movimento e continuità, rendono il risultato visivo mutevole a seconda dell’ incidenza della luce.
Questo risultato è il frutto di una mia personale ricerca su come la luce influenzi la percezione di un’immagine
“.

Curatore: Andrea Colombo

Scarica la Locandina

Mappa Location

Corte del Lupo
via Circonvallazione, 9 - Golferenzo